Wednesday, December 26, 2007

temi, varie, preghiera di Natale, seminari

-gruppo E-
Cosplay: vi prego, siate autocritici. Quante persone ci sono in Italia pronte a mettersi in camera propria vestite come hello kitty, a riprendersi e a farsi vedere in TV? E come sarebbe il risultato? E cosa mostrerebbero i video? perché il cosplay funziona fotografato, ma qual è la valenza dinamica del travestirsi?...
Mostre: il tema può funzionare, ma per come lo descrivete non mi pare chiaro, e ci sono dei problemi evidenti. Il principale è che non vedo l'utilità di trasmettere i commenti degli utenti associati alle opere: qual è il valore delle opiioni delle persone? se bisogna "portare cultura" si passa attraverso i giudizi di persone qualificate, se no si fa chiacchiericcio, non cultura. Non è una strada chiusa, ma se andate avanti su questa dovete farvi un'idea precisa di come le opere d'arte vengono messe in mostra e raccontate attraverso la TV. Provate a documentarvi ad esempio sulle mostre a Palazzo Reale in cui viene esposta un'opera sola alla volta (ricordate la Dama con l'ermellino?), cercate le trasmissione di Philippe Daverio su rai. Non inventate cose impossibili (riascoltare gratis cose via cellulare: la connessione costa), e provate a immaginarvi DAVVERO come funzionerebbe il sistema. Csa direi IO davanti a un quadro di Magritte? il mio commento sarebbe interessante per gli altri? Non pensate che tutto sia interessante per tutti, e che esprimersi sia sempre una cosa buona: siamo talmente bombardati dalle informazioni che il problema è limitare e selezionare, non produrre più informazione per principio.
packaging: più che altro mi pare interessante il tema degli origami in generale, e l'idea che, come nel packaging, l'origami possa avere una funzione pratica nelle cose di tutti i giorni (penso al bicchiere di carta piegata, che secondo me è un prodigio di design).
Proverei anche a farmi venire qualche altra idea.

Commento generale (valido per tutti):
A questo punto vorremmo vedere delle idee un po' articolate.
Non basta scrivere "La trasmissione utilizzera dei video prodotti dagli utenti che tratteranno di ---. Attorno al tema, molto interessante ma un po' dimenticato si costruirà una community di persone che scambiano in rete giudizi e opinioni, i video più votati andranno in onda, e attraverso il cellulare e il PC sarà possibile accedere all'archivio di tutti i contenuti", e poi sostituire --- con "pesca di alborelle", "flamenco e tango", "dorodango", "effetti delle mentos nella cocacola". etc.
Ciascuna di queste ipotesi è buona o cattiva a seconda di come la si sviluppa.
Una volta ho sentito Ron Arad dire che "le idee sono la cosa che vale di meno al mondo: tutti hanno idee, a migliaia. L'importante è sapere cosa farsene, delle idee". Se non sapete come usare le vostre idee non si va da nessuna parte (nè voi, nè il progetto).


-gruppo Q-
street art museum: sono di parte, l'idea mi piace; leggete però il paragrafo sopra e trovate qualcosa da fare con l'idea. Bros sarebbe meno sottovalutato se non avesse graffitato su un po' di mura storiche e se avesse fatto una risata quando un pensionato gli ha fatto una tag su una tela alla sua ultima mostra (invece ha denunciato il pensionato).
Se lo sviluppate BENE ha potenziale; se lo sviluppate male è come la Corazzata Potemkin secondo Fantozzi.
Temi da sviluppare: creare cultura, mappare il territorio, facilitare il DIALOGO tra graffitisti e cittadini (guardate per esempio sul forum di vivimilano su corriere.it cosa pensa "la cittadinanza" dei graffiti), sviluppare lo stile, migliorare la città non con l'eliminazione dei graffiti ma con l'autocontrollo ("la mente si controlla/quando è veramente sovversiva", scriveva LouX)
hip hop challenge: si rischia il noto effetto "la corrida di Corrado"
vita da cani: vecchio, e gli amanti dei cani vanno in giro col proprio cane, non guardano la TV

-gruppo O-
castle made of sand: boh. mi sembra una cosa che funziona bene fotografata, non so che senso abbia in video (vale la nota generale messa sopra). Voi guardereste in TV un programma sui castelli di sabbia (onestamente)?
paintbrush: mi pare un po' specialistico, ma vale la nota generale
coverband: no, effetto Corrida 100% e non vedo la novità.
"rivolta a tutti" è una frase da abolire, e chi ama la musica dal vivo va, appunto, a sentirla dal vivo...
ma come fanno: questo mi pare un buono spunto, così magari si applica un po' di metodo scientifico in TV, che se ne sente spesso la mancanza.
i rimedi della nonna: meglio il metodo scientifico.
a scuola di cucito: detto così non è giudicabile (ma se vi interessa documentatevi ad esempio sulle cose che fa la Pina con sua madre, credo si chiamino knitting cafè o qualcosa di simile)
ricette vegetariane: anche questo troppo poco chiaro per avere un'opinione.

preghiera:
SC e LB sono anziani; BB finge di essere giovane ma non lo è più; tutti e tre sarebbero felici di leggere parole complete, che le vostre dita giovani, sulla tastiera di un PC, non dovrebbero avere problemi a digitare.

riassunto:
i gruppi che erano indietro sviluppino un paio di idee a gruppo fino alla prossima lezione; sviluppare significa andare avanti, iniziare a disegnare schemi, simulare contenuti, immaginare dinamiche. Se non lo fate le proposte non sono giuducabili, e quindi non si capirà mai su quale andare avanti.

I compagni di corso offrano spunti suggerendo link, film da vedere, mostre da visitare, giornali da comprare: dire bello o brutto senza argomentare è inutile...

Da ultimo, ci piacerebbe ricevere le vostre tavole di report del settimo deminario. Dato che è Natale e siamo tutti più buoni, avete tempo fino alla prima domenica di gennaio, ore 20. Poi non si accetta più niente.

Saturday, December 22, 2007

regalo di Natale + varie

Da QUI potete scaricare il pdf dell'ultima lezione.

Martino gruppo A> tema difficile; ho visto progetti simili a questo in tutte le salse, e non ho mai visto una soluzione che riuscisse a schivare l'effetto "la corrida di Corrado". Mi orienterei su una delle altre idee che avete in lizza.

Matteo> (1) direi che non sono diktat, ma neanche punti di vista discutibili: li chiamerei indicazioni progettuali. (2+3) se ascoltate le revisioni degli altri, cosa che siete sempre invitati a fare, si risolve il problema 2 e anche il problema 3; (4) lieti di essere considerati ridicoli, sta di fatto che il nostro lavoro è insegnare e dare i voti, il vostro lavorare bene e cercare di prendere voti alti. La dialettica non si cristallizza per un'insufficienza, ma se non vi diamo i voti durante l'anno poi qualcuno scopre di essere bocciato e dice che non aveva capito di essere insufficiente.

Diana> avessimo più tempo lo faremmo più spesso, ma le ore sono quelle che sono...

Andrea> producete ALMENO tre idee, poi capiamo su quale proseguire.

Thursday, December 20, 2007

sul metodo

(partendo dai commenti di Karen e Davide iemmola)
Della modalità di lavoro, ossia revisioni incrociate con tre persone diverse, vi abbiamo avvertito dal primo giorno, mettendovi in guardia perchè sappiamo che è più difficile lavorare sentendo tre campane che non farsi guidare da una sola opinione.
La difficoltà però è utile per molti motivi: è così che si lavora nel mondo reale; è così che si accelerano i processi progettuali e si stimolano nuove idee; è così che ci si confronta con processi che non sempre sono lineari, anzi quasi mai.
E comunque, le differenze tra CS, LB e BB, che pure ci sono, non ci impediscono di essere concordi nel valutare la qualità dei lavori 8tanto che quando ci ritroviamo per dare i voti le nostre valutazioni nel 90% dei casi differiscono di un punto, massimo due su 30). Le differenze, che pure emergono, stanno nelle indicazioni che vi diamo per sviluppare i progetti, ma ogni indicazione è - appunto - un'indicazione, non una soluzione finale. Questo vuol dire che se LB vi dice una cosa e voi sviluppate bene il suggerimento, il risultato piacerà a LB, ma anche a SC e BB. Se il suggerimento è mal colto, e il progetto mal sviluppato SC e BB saranno delusi, ma più ancora sarà deluso LB.
Quindi, gli stili sono differenti, ma tutti riconosciamo e apprezziamo la qualità, quando la vediamo, e tutti ci preoccupiamo davanti a progetti nebulosi, affrettati o che non stanno in piedi.
La linea comune può essere solo questa, e più di così diventa innaturale.
Revisioni collettive è difficile farne, se non in giornate come martedì scorso, per un semplice problema di tempo: il nostro obiettivo è che ad ogni lezione ogni gruppo abbia una revisione. Una revisione "completa" richiede un'ora circa, e se facciamo la versione collettiva più che qualche spunto veloce non si può dare.
D'altra parte nessuno vi impedisce di girare a sentire le revisioni fatte agli altri gruppi, cosa che sarebbe molto utile...
Trovare un'idea o tante? al secondo anno d'università per me è scontato che se vi sentite dire "trova un'idea" questo significhi "prendi venti fogli, schizza venti idee, butta le dieci peggiori, raffina le altre, buttane altre 5 e poi arriva con le 5 migliori rimaste". Non posso pensare che un processo progettuale vada in altro modo, e non mi pare il caso di specificarlo...
Allo stesso modo, come già detto, ci aspettiamo che le nostre indicazioni siano prese come dei suggerimenti e non come dei diktat. Non nel senso "te lo suggerisco, ma se ti va fai l'opposto che è uguale": semplicemente il progetto lo dovete fare VOI, noi possiamo mostrarvi delle strade che riteniamo corrette espiegarvi quali eliminare, e per che motivi, poi il cammino sulla strada corretta, o il darsi da fare per scoprire che la strada corretta non è una linea retta ma è piena di biforcazioni, e bisogna di volta in volta scegliere quale scegliere, questo è compito vostro.
Dirvi cosa dovete fare e punto non è nel nostro stile, e non è nella logica del corso, che tende a sviluppare capacità critiche da progettisti, non solo capacità tecniche da esecutori.
Heidegger, che nella facoltà di architettura era molto di moda, diceva che il progetto è una strada nel bosco, in cui ci si perde e ci si ritrova.
E ora, si progetti (aspettiamo post).
sc

Wednesday, December 19, 2007

per Fabio | gruppo A

idea 1: interessante; il nome legato al contenuto vale il 50% della soluzione, il che è un bene, ma anche un problema da risolvere. Sicuramente il format sui secondi (nel senso di perdenti) potrebbe funzionare molto bene, anche perchè nella vita tutti siamo più spesso secondi, e più raramente primi.
E' però vero che il concept è vago e bisogna capire come funziona all'atto pratico. Mi sembra che valga la pena di pensarci un po', potrebbe portare dei buoni risultati.
Mi viene in mente Toto Cutugno, che a Sanremo era sempre secondo, o passando a cose migliori una canzone dei Negazione, e che probabilmente è il pezzo che più di tutti rappresenta il punk italiano: "la vittoria della sconfitta" (magari cercate e ascoltate).

idea 2: anche qui il nome legato al contenuto vale il 50% della soluzione. Certo è che il tema non è proprio nuovo, però forse si trova un achiave di lettura diversa, legata alla rapidità (cucina con gli avanzi? tutto col microonde? come usare solo scatolette e fare una cena decente?...). Anche il tema dei bambini potrebbe essere divertente, tra l'altro l'anno scorso ho fatto per milanoristorazione un libretto di ricette illustrate per bambini (dovrebbe essere scaricabile da web il pdf).
Anche su questo proverei a fare qualche passo avanti per capire la vera fattibilità.

idea 3 (numero 1 del secondo post): mi pare più debole dei due precedenti, temo finisca a bricolage puro con qualità molto bassa. A questo punto, lo escluderei.

idea 4 : il modding in generale è un'attività davvero molto di nicchia e per certi versi incomprensibile, anche se alcuni esempi come questo sono, secondo me, di altissimo livello. Una trasmissione solo sul modding applicato ai PC mi parrebbe noiosetta e un po' chiusa su se stessa. Mi viene però in mente che c'è un filone su cui alcuni designer stanno lavorando, e che è ben rappresentato dal progetto dei JoeVelluto che trovate in fondo a questa pagina.
Ho visto altre cose simili, che partono da pezzi standard e lavorano sulla personalizzazione e mi sono sembrate interessanti; soprattutto, mi pare possano toccare un pubblico abbastanza vasto, e aiutarlo a superare l'impasse estetica da generazione ikea. Provate a pensarci, magari vi viene qualche idea aggiuntiva.

polemica:
il processo progettuale, per come lo vediamo noi, è fatto di tentativi ed errori. Nell'ipotesi migliore nella prima revisione il gruppo di studenti arriva con 3/4 idee, tra quelle se ne sceglie una (la migliore, o la meno peggio), si danno delle indicazioni e su quella si prosegue, puntando al meglio. Se il gruppo arriva con una sola idea si cerca di proseguire con quella, a meno che non sia del tutto assurda (ma già arivare con una sola idea è una partenza problematica).
Normalmente tentiamo di evitare il gioco al rimpallo per cui voi arrivate con un'idea, noi diciamo no, la settimana dopo voi arrivate con un'altra idea del tutto diversa e così via fino a metà gennaio.
A questa impostazione aggiungete il fatto che la bozza di un'idea può essere sviluppata in modo interessante o non interessante, per cui se vediamo che un progetto è mediocre, ma contiene delle possibilità di sviluppo, incoraggiamo il gruppo a lavorare in modo critico sulle proprie idee, e speriamo che il progetot prenda forma. A volte capita che prendendo forma il risultato sia negativo: ma questo NON è un problema di coerenza, piuttosto è una delle possibili fasi del progetto. Quando noi vi diamo dei suggerimenti e voi "non fate altro che prenderli e metterli sulla carta" agite con leggerezza: noi diamo suggerimenti su 5 progetti, e a volte di più, nell'arco di una mattinata, quindi possiamo suggerire degli spunti, non fare il progetto (cosa che, tra l'altro, è compito vostro, non nostro).
Il vostro lavoro dovrebbe, appunto, partire da spunti ricevuti, utilizzarli come prime indicazioni per una ricerca personale e critica, e quindi sviluppare un progetto che sia principalmente vostro, per quanto diretto da noi.
Questo è quello che poi vi troverete a fare per il resto della vostra vita, quindi è bene che ci facciate l'abitudine da subito (a meno che l'aspirazione di qualcuno di voi non sia fare l'esecutivista).

SC

Friday, December 14, 2007

Specifiche della consegna Natalizia

aspettiamo le vostre tavole entro le ore 20 di lunedi 17
alla solita mail.

in risposta anche al commento di mug-gugolati, ma valida per tutti:
per la consegna basta la versione digitale, non occorre stamparle

ACHTUNG: ricordate di nominare le tavole nel modo corretto e leggibili per formato e sequenza. Rileggete il documento iniziale se non vi ricordate di cosa stiamo parlando

Wednesday, December 12, 2007

metaprogetto

Per tutti i gruppi: entro sabato (ovviamente meglio prima) rispondete a questo post indicando: gruppo/titolo del progetto/abstract del progetto di 5 righe. Così facciamo un riassunto e capiamo dove siamo.
Per i gruppi che sono in situazione di dubbio (chi deve ancora definire bene il tema di progetto, chi ha due temi aperti, etc): postate al più presto spiegando i vostri dubbi, noi cerchiamo di rispondervi a stretto giro, e i vostri compagni possono fare altrettanto dandovi sugegrimenti che sono sempre utili.

Monday, December 03, 2007

ancora quiz

per chi è interessato al tema dei quiz, un paio di riferimenti interessanti.
1. Amazon Mechanical Turk (cercare su web): capire cos'è e come funziona
2. Philip K. Dick, Tempo fuor di sesto, Fanucci editore (pubblicato in precedenza col titolo "tempo fuori luogo" da Sellerio e Fanucci). Lo si legge in due giorni, è geniale e mostra che un quiz può essere anche qualcosa di molto diverso da quello che sembra.

Sunday, December 02, 2007

telequiz?

Dal mio punto di vista (Cardini) nessuna preclusione riguardo ai telequiz - e credo che Buttafava concordi con me. Poi ovviamente bisogna capire come viene usato il concetto di quiz, e il risultato buono o cattivo dipende dal lavoro a valle dell'idea.

Su come usate il blog: io sono contento se trovo decine di post in cui discutete più o meno seriamente di un tema - compreso il fatto di apprezzare o meno i quiz o carlo conti -, molto meno contento se ho l'impressione che il blog non viene usato per niente.
Volendo essere propositivi (io e voi soprattutto): perchè vi piacciono o non vi piacciono i quiz? e perchè qualcuno non ama carlo conti? provate a spiegarlo...

da ultimo, firmare i post, grazie

a martedì,
portate idee buone, e disegnatele su fogli A3