Monday, December 03, 2007

ancora quiz

per chi è interessato al tema dei quiz, un paio di riferimenti interessanti.
1. Amazon Mechanical Turk (cercare su web): capire cos'è e come funziona
2. Philip K. Dick, Tempo fuor di sesto, Fanucci editore (pubblicato in precedenza col titolo "tempo fuori luogo" da Sellerio e Fanucci). Lo si legge in due giorni, è geniale e mostra che un quiz può essere anche qualcosa di molto diverso da quello che sembra.

14 Comments:

At 12:29 PM, Anonymous Anonymous said...

Io "tempo fuor di sesto" l'ho già letto, lo consiglio davvero, veramente ben scritto e interessante, concordo sul geniale :)

 
At 12:46 PM, Anonymous Anonymous said...

ho spedito una e-mail dopo aver ricevuto quella con i voti

 
At 11:40 AM, Anonymous Anonymous said...

a me carlo conti piace..
o perlomeno mi piaceva ai tempi in cui faceva i programmi con panariello =)

 
At 9:14 AM, Anonymous Anonymous said...

in risposta alla mail...

io credo che la difficoltà stia nel trovare un'immagine significativa per una 'linea progettuale'... spesso, credo, ci viene immediato pensare a un'immagine d'effeto e al come realizzarla su un concetto diciamo qualsiasi, emerso durante il seminario... d'accordo, non dovrebbe essere la parte primaria l'immagine, ma il 'concetto-linea guida'; purtroppo però procedendo così non ci viene immediato sviluppare un quadro visivo che 'si addica' e che riesca ad esprimere a pieno ciò che vogliamo comunicare. spesso vengono fuori prodotti incompleti sia dal punto di vista del messaggio, sia dal punto di vista della qualità grafica...

per lo meno parlo da ciò che ho visto, parlando con gli altri, e vedendo le modalità di procedere...

 
At 9:17 AM, Anonymous Anonymous said...

mi scuso per l'italiano... sono ferma da parecchie ore su una pagina di flash e le mie capacità intellettive ne hanno risentito stasera...

 
At 9:27 AM, Anonymous Anonymous said...

In risposta alla mail appena ricevuta dal professor Stefano Cardini....
Sul formato che venga inviato diversamente dalle indicazioni, ammetto che il tema è stato trattato più volte e non dovrebbero più esserci errori.
Per quanto riguarda invece la progettazione delle tavole, sinceramente non mi è ancora chiaro cosa sbaglio, io mi trovo solo dei voti che non sono accompagnati da una spiegazione e quindi non so cosa è giusto e cosa è sbagliato di volta in volta e di conseguenza non so come migliorare.
Questo tema è stato trattato nel blog a novembre, ma di tavole non se n'è più parlato in aula. Sono daccordo sul fatto che non si possa parlare di ogni singola tavola, perchè porta via tempo al progetto finale, ma credo che almeno che un breve commento allegato al voto potrebbe essere per noi molto utile per le tavole successive.

 
At 9:48 AM, Blogger SC+LB said...

francy, il punto è esattamente il problema diffuso nel _principio_ di progettazione della tavola, che richiederebbe la presenza degli elementi di cui parlavo nella mail. Se questi mancano, anche la tavola più bella è fuori luogo. Ed è importante che siate voi a fare autocritica, perché ne avete gli strumenti. Ad esempio, una tavola il cui contenuto è il ventre di una donna incinta, e a fianco un timbro "made in Italy" è evidentemente non aderente alle richieste, per cui mi pare superfluo spiegare dove sia il problema; piuttosto mi sembra utile indicare dei principi base, cosa che ho fatto più volte, cercando di riassumere i problemi che vedo emergere più spesso.
sc

 
At 11:52 AM, Anonymous Anonymous said...

Sono d'accordo con Anna Clara... trovare un concetto da esprimere non è molto facile (almeno per me, mi dispiace ammetterlo) e una volta trovatolo, spesso non è semplice da rappresentare.
Alcune volte si ha ''l'ispirazione'' altre no, e i risultati sono due tavole estremamente diverse, sia come profindità del concetto, sia come qualità grafica.
Purtroppo io non ho ancora trovato il modo di ovviare a questo, se qualcuno ha una soluzione me lo faccia sapere! :P

PS: ho mandato una mail!

 
At 11:57 AM, Anonymous Anonymous said...

se ci stiamo riferendo all'ultimo seminario..un problema non troppo irrilevante, seocndo me è stato quello della non comprensione..chi stava in fondo capiva molto poco..e forse x questo si è ridotto a scrivere cose tipo"i teritori
devono avere un brand, e che questa cosa è difficile".. e in generale spesso risulta difficile trovare una linea progettuale relativa al seminario..poi dipende da qali sono gli errori..

 
At 12:51 PM, Anonymous Anonymous said...

essendo completamente sincera, io non riesco ancora a trovare una connessione tra il progetto ed i seminari..quindi non riesco a capire il discorso "avendo già
chiaro il tema progettuale.", o meglio lo capisco ma non riesco a conciliare seminari e progetto.

(conscia che sia un MIO problema e comunque devo vedere di risolverlo)

 
At 3:09 PM, Anonymous Anonymous said...

Mi unisco al coro degli sconcertati..io dopo la tavola del seminario 4, voto 28, ero (quasi) sicuro di aver capito il "metodo di produzione"
delle tavole e invece mi ritrovo con un ulteriore e misero 23 che non riesco a spiegarmi. Penso che il testo a spiegazione della foto sia chiaro e che segua un concetto progettuale, l'immagine ha un forte nesso con il testo anche se lo esprime in maniera un po' "paradossale", quindi mi trovo nella condizione di fare altre tavole non sapendo se il proocedimento sarà adeguato o no..

 
At 1:31 AM, Anonymous Anonymous said...

ho ri-spedito la tavola del sem5, non so come mai non sia arrivata, a me risulta inviata all'indirizzo corretto.
scusate
Annina Galmozzi

 
At 11:47 AM, Anonymous Anonymous said...

Interessante... un format di 2 minuti da gennaio su Rai Uno: Fiorello porta in TV lo show più breve del mondo

 
At 1:08 AM, Anonymous Anonymous said...

ahahahah l'avevamo letto ieri anche io e fabio in treno... XD

 

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