E
Nessuna delle due proposte mi sembra funzionare, per un po' di motivi in parte attinenti al merito, in parte al metodo del progetto:
- fate confusione su cosa siano i graffiti (ad esempio, mischiate graffiti e murales, che sono due cose che tra loro hanno davvero pochissima attinenza), il che fa pensare che stiate progettando all'interno di un campo che non conoscete, col risultato che siete nella condizione di chi guida a fari spenti nella nebbia
- il format 1 mi sembra simile a quello proposto dal guppo Q: si mostrano dei graffiti, qualcuno li commenta, ma non si capisce il senso della cosa
- il 2 ha delle premesse del tutto incongruenti con tutti i principi del graffitismo. vi immaginate un graffitista "serio" che lavora all'interno di uno spazio chiuso per lanciare messaggi sociali tipo "non bere e non farti gli spinelli che fanno male"? di solito i graffiti sono illegali, delimitano il territorio, incitano alla ribellione, ricordano amici morti, attaccano le istituzioni, criticano la società. non si può far finta che il graffitismo sia un'altra cosa.
quindi:
- cancelliamo il tema del graffito, che vi sta portando in un vicolo cieco.
- domani prima di tutto rileggete con cura e più volte il brief di progetto, poi uscite e comprate almeno due quotidiani e leggete pure quelli con cura da cima a fondo.
- poi cercate di farvi venire due o tre nuove idee che siano legate al brief (quindi che consentano di usare la TV ma anche altri media integrati ad essa, che si giovino dell'uso di risorse disponibili a basso prezzo o gratis in rete e nella realtà) e che abbiano attinenza con l'attualità. Cercate di essere cinici in quello che fate, a volte aiuta.
- postate il tutto al più presto, io leggo il blog con frequenza per tutto il weekend e cerco di rispondervi in brevissimo tempo.
sc

8 Comments:
Andando avanti:
- Densità delle informazioni: si potrebbe dedicare ogni puntata a due lngue invece che a una sola utilizzando i sottotitoli. (lunedì: parlato in inglese, sottotitioli in cinese, martedì: spagnolo sottotitolato in inglese, mercoledì: francese sottotitolato in spagnolo, giovedì: arabo sottitolato francese, venerdì: cinese sottotitolato in inglese). In questo modo evitiamo di intasare lo schermo con troppi sottotitioli contemporaneamente, ma nello stesso tempo forniamo la possibilità ad ogni persona di seguire (capendo) almeno 2 giorni di trasmissione.
- Riguardo i dati sull’immigrazione ho scaricato dal sito http://www.provincia.milano.it l’ultimo rapporto sull’immigrazione straniera pubblicato dalla provincia di Milano a giugno del 2007. Si stima che siano presenti nella provincia di Milano (residenti, regolari non residenti, irregolari) circa 389 mila stranieri (di cui 198 mila 300 solo nel territorio comunale). Di questi il 27% sono Asiatici, il 24,7% provengono dall’est Europa, il 22,9% sono latinoamericani, il 19,6 % sono originari del nord Africa e il restante 5,8% è proveniente dai restanti stati africani. I paesi più rappresentati sono l’Egitto (lingue parlate: arabo, inglese, francese), le Filippine (lingue ufficiali: inglese e filippino, i mass media locali parlano in inglese), il Perù e l’Equador (spagnolo), la Romania e l’Albania (rumeno e inglese) e il Marocco (arabo e francese). Quindi le lingue che abbiamo scelto dovrebbero rendere i contenuti comprensibili pressoché a tutti.
- Per quanto riguarda l’esportazione su altri media pensavo alla creazione di una rivista avente cadenza mensile e stesso nome nome del programma TV, dove verranno pubblicati (attraverso screenshot) tutti i servizi andati in onda durante il suddetto periodo. La rivista andrebbe suddivisa 5 parti (una per lingua) e conterrà contenuti maggiormente approfonditi avendo a disposizione più spazio. Ogni articolo verrà impaginato “testo a fronte” con l’italiano in modo da agevolare l’apprendimento della lingua italiana. L’esportazione in radio è possibile, ma, non avendo l’ausilio del video, richiederebbe contenuti audio più dettagliati della versione TV; perciò, a mio parere, i contenuti radio andrebbero ripensati e ri-registrati dalle voci ufficiali del programma.
Non riesco a trovare un’applicazione possibile per gli adesivi...qualcuno può aiutarmi?
Dobbiamo pensare nei particolari anche la struttura della rivista?!?
Mi vengono in mente due tipi di adesivi:
1)Per gli spettatori, da inserire nella rivista, un decalogo di norme o regole (di una legge,per fare un esempio)utile come promemoria da attacarsi in casa o dove si preferisce.
2)Sempre adesivi "didattici" ma che voi del format applicate sia negli edifici dove si svolgono le pratiche o nei punti di ritrovo degli immigrati (call center, negozi di alimentari specifici, etc) in modo da rendere ancora più chiare le procedure o apprfondimenti su temi non chiari..
Nell'ultimo caso penso non debbano essere per forza adesivi ma anche locandine ad esempio (gli adesivi potreste distribuirli).
mmm fabio io vedrei più da attaccare in giro gli adesivi (e quelli da "utilizzare in proprio" sarebbero giustamente contenuti nella rivista)..
da distribuire piuttosto dei volantini...
oppure per unire le due cose potreste fare quelle cartoline che si prendono ovunque gratuite con incorporato l'adesivo (come ad esempio quelle di pinko)
GRUPPO E
Proprosta 1:
titolo:PoliTV(non definitivo)
basandoci sul fatto che nonostante il politecnico abbia un sito molto "fornito e ben organizzato" alla fine certe informazioni( spesso le più importanti) circolano di studente in studente via parola, è evidente che il metodo più veloce per avere risposte è chiedere a chi c'è già passato.(la segreteria del poli l'ho volutamente ignorata perchè con gli orari che fa...io sono sempre in aula)
il programma è fatto per studenti del politecnico di milano(e quasi quasi restringerei ancora il campo a studenti solo di design e architettura...non so) da studenti del politecnico, cioè:tutto si basa su un sito dove sarà presente un journal o un forum dove i vari sudenti potranno incontrarsi, scambiarsi domande avere risposte(non so se esiste già una cosa del genere...non mi sembra...)
temi trattati:
-mostre/eventi che sarebbe interessante visitare
-info tra studenti di tipo pratico : "...l'appartamento che affittavo l'anno scorso non lo prendo più ma è comodo e poco costoso...se qualcuno è interessato gli do il numero..."
-come risparmiare:(visto che siamo tutti sempre un pò a corto)sui materiali, sulle stampe, sui libri(beh forse i libri è meglio di no XP)
-info di tipo burocratico: non voglio sostituire la segreteria o il sito del poli, ma nel caso qualcuno abbia domande a cui vuole risposte immediate (metti che è il finesettimana) o cmq consigli e rassicurazioni...
e ora parliamo della TV:
pensavamo di dividere lo schermo con una banda di scorrimento in basso con le info veloci(date scadenza di iscrizioni, pro memoria ...prese principalmente dalla parte di info burocratiche)
la parte restante è occupata da uno o due presentatori che un pò come se fosse un tg...ma più "giovanile" riportano le info più interessanti(mostre...ecc..) potrebbero addirittura usufruire i n tempo reale del sito(e quindi mentre parlano hanno davanti il loro portatile...
i due presentatotri (e in generale anche il resto del personale coinvolto, nel limite del possibile, potrebbero essere studenti del politecnico...so che esiste già la radio del poli fatta da studenti...)
insomma i presentatori potrebbero ogni puntata dare 2 massimo tre info su eventi o altro super rapidi(ricordando poi che per info maggiori c'è il sito) e poi un argomento trattarlo magari con un video...
il target è molto ristretto e giovane...cosa che porterebbe a posizionare il programma su reti giovani, ma la scala su cui lavoriamo:milano (bovisa) richede una rete che risponda a questo bisogno....Telelombardia?...telenova?...forse ora come ora sono reti vecchie ma chissà che col contributo di questo programma non diventino la rete intorno a cui si raccolgono gli universitari dI TUTTO IL MONDOOOO!!!!
ora sto esagerando...XP
cmq "sommariamente" l'idea è questa ...
seguono altre proposte...
GRUPPO E
Proposta 2:
Titolo: In quei de Milan
ironicamente pensato come un corso di lombardo per "terroni"(spero nessuno si senta offeso), credo che possa diventare piuttosto un programma cult per gli anziani milanesi che sono ormai i pochi custodi di un dialetto che sta scomparendo.
Pensavo a mio nonno e mia nonna che parlano ancora il milanese e da quando son bambino si divertono a raccontarmi filastrocche in milanese..ho notato con quale piacere guardavano su una rete tipo tele nova o simili un programma con due comici che facevano l'imitazioni di due anziane milanesi...
Unendo il loro piacere di risentire in tv il loro dialetto al tema comico attualissimo dei "terroni"(passatemelo anche sta volta)ecco che nasce il primo corso di milanese per meridionali...
Ma notando che il tema dei meridionali potrebbe creare problemi, siamo dell'idea di eliminarlo e semplicemente creare un corso di lombardo per chi vive a milano e dintorni...
il programma si basa per alcuni versi sul famosissimo MR. BROWN delle Iene:
un vecchietto che incarna l'ideale del milanese(non il baùscia),ma un pò il nonno, col paltò, le mani grandi e nodose.
questo personaggio gira per milano e dintorni tenendo un vero e proprio corso:
puntata 1: il fruttivendolo
il nonno insegna i nomi della verdura e della frutta....ecc
e mostra una conversazione in milanese per comprare qlcs...
da MR.Brown prende un pò il modo di registrare il video...molto realistico (come se stessimo seguendo il vecchietto nella sua vita di tutti i giorni) ma non la sua maleducazione e comicità.
il target sarebbe prettamente un pubblico anziano e quindi che ha poco accesso a internet o altri media tecnologici...si potrebbe pensare di pubblicare una piccola raccolta di frasi tipiche , filastrocche e poesie milanesi...(e qui, se ci fosse un modo atraverso il quale i nostri nonni potessero inviare a un sito le filastrocche e le frasi che conoscono sarebbe fantastico....sfruttiamo i nipoti???)
inutile chiedere su che rete va...sembra fatto apposta per telelombardia.
GRUPPO E
Porposta 3:
Quello dei rifiuti è un problema che sta dando parecchio da fare al governo italiano e causando numerosi problemi.
Questo format si propone di avvicinarsi a questo tema trattando del riciclaggio.
La sigla consisterà in una piccola campagna di sensibilizzazione della gente sul tema dei rifiuti, mentre nel resto della trasmissione: La gente da casa dovrà utilizzare il materiale di scarto (quali lattine, bottiglie, tappi ecc.) per realizzare costruzioni, statue, oggetti di arredo ed ogni cosa che gli viene in mente. Sul web si creerà un archivio di informazioni sullo smaltimento dei rifiuti e rappresenterà un punto di ritrovo per la community che darà vita a queste piccole opere “d’arte riciclata”. La community voterà i video delle opere e i più votati verranno trasmessi in televisione. Mensilmente verranno organizzate delle mostre nelle quali verranno esposte le opere scelte dallo staff della redazione e il ricavato verrà utilizzato per affrontare il problema dei rifiuti con un’accurata campagna della raccolta differenziata e sistemi tecnologici per il suo smaltimento. Porto come esempio un video trovato su youtube che dimostra come sia possibile riciclare in modo facile ed efficace “guadagnando” (anche se cifre simboliche ma, come dice il filmato stesso, una bella birretta ci può stare e non richiede particolare fatica)
http://www.youtube.com/watch?v=NDWzJCKJI0I&feature=related
grazie!
Gruppo E
Proposta 4
Tema: economia
Tra i 20 e i 30 ani i giovani iniziano a guadagnare e a voler mettere in banca qualche risparmio per il futuro, ma spesso non sanno molto dell’economia, di come funzionano le banche, di quale è più conveniente, come si possono guadagnare dei soldini investendo senza rischiare e quali sono le basi invece per degli investimenti a lungo termine?
Molti ragazzi non sanno come comportarsi in questi casi e spesso aprono un conto nella stessa banca in cui ha il conto suo padre, lasciandoli lì senza farli fruttare, poiché d’altronde non saprebbero cos’altro farne.
Questo format consisterà in una sorta di guida per il giovane nel primi passi verso l’ambito economico, dai conti bancari, ai BOT, ai CCT, alle tasse e quant’altro tramite l’intervento di un esperto che cercherà ad ogni “puntata” di spiegare in modo “terra terra” l’abc dell’economia.
Nel web si verrà a creare una community di utenti che, per mezzo di forum, blog ecc. richiedono informazioni specifiche di questo ambito: le risposte a queste domande verranno date di volta in volta dal conduttore del programma (che sarà un economista esperto).
Post a Comment
<< Home