Monday, January 07, 2008

per Valeria ma valido per tutti - i seminari e i Principi progettuali

sebbene siano finiti i seminari, forse questo vi farà capire qualcosa di più:

la tavola presentata denota in effetti impegno e attenzione all'apparenza grafica, sforzo apprezzabile visto il poco impegno relativo degli altri compagni, ma l'informazione che se ne estrae, sopratutto dalla frase, é decisamente poco progettuale: é una mera constatazione o forse nemmeno, soltanto una pedissequa ripetizione di qualcosa che é stato detto in classe e non traspare una vera comprensione.

piuttosto che "il percorso del consumatore si evolve fino a raggiungere la fedeltà verso la marca",
avremmo preferito qualcosa del tipo: " per fidelizzare il consumatore la marca deve condurlo lungo un percorso attraverso le seguenti tappe: 1... 2.... 3...."

la differenza tra la prima e la seconda frase é che nella prima il verbo "si evolve" non descrive assolutamente niente; essendo riflessivo per di più si perde anche l'elemento del soggetto che agisce sul percorso, facendo sembrare che il percorso agisca su se stesso (cosa peraltro non vera)

Invece nella seconda c'è un chiaro soggetto e ci sono delle indicazioni progettuali: una ricetta che se seguita porta al risultato desiderato, la fidelizzazione del consumatore (almeno nelle intenzioni e nelle convinzioni di chi lo afferma. Se poi le indicazioni progettuali siano giuste o sbagliate é tutto un'altro discorso, ma almeno se ne estra una linea guida)

le parole sono strumenti di comunicazione, imparate ad usarle!


volete vedere un libro fantastico che ogni designer dovrebbe avere nella sua biblioteca?

LIDWELL W. HOLDEN K. BUTLER J., 2005, PRINCIPI UNIVERSALI DEL DESIGN, ed. Logos


su amazon potete anche sfogliare alcune delle pagine online se volete avere un'anteprima del libro

ogni pagina di quel libro racconta un principio progettuale così come avremmo sperato che riusciste ad estrarli dalla vostra esperienza e attenzione nei seminari.

andate e compratelo tutti!
b.b.

5 Comments:

At 4:28 PM, Anonymous Anonymous said...

Semplice curiosità: ma il fatidico voto del report sul seminario 3 perchè ci mette così tanto ad arrivare??

 
At 8:43 AM, Anonymous Anonymous said...

ricevuti i voti dei seminari, avrei un paio di dubbi/commenti:
1_sem15 voto15_a parte che sembra un gioco di parole :-) la tavola graficamente era bruttina, però progettualmente ho portato l'analisi di un logo-paese come esempio della ricerca che sta alla base dell'esaltazione dei fattori positivi del paese e quindi alla creazione della marca-paese..esattamente la messa in pratica di ciò che veniva discusso al seminario, applicata al contrario:dal logo all'analisi "primordiale"che ha portato alla sua creazione...
2_sem6 voto17_nel primo seminario veniva discusso lo sdoganamento di un brand da mercato di nicchia per diventare bene alla portata di tutti, ragionando su ciò sono arrivata anche qui al ribaltamento del concetto presentato:ho voluto rappresentare l'evoluzione inversa (da bene comune a mercato di nicchia) portando un esempio, interessante anche perchè facente parte del DESIGN ITALIANO:brionvega. il prodotto brionvega è passato da oggetto "antico" presente in molte case (mi ricordo la radiocubo a casa di mia nonna...) a oggetto d'arte, da esposizione (...la stessa radiocubo è ora esposta al MOMA).

dite che è importante sviluppare concetti progettuali dei seminari nelle tavole: ho parlato nel primo caso di un metodo progettuale, nel secondo caso dell'evoluzione progettuale della strategia di immagine (come dovrebbero rappresentare le foto) di un marchio che ha compiuto il processo esattamente inverso a quello presentato nel seminario...

vorrei chiarimenti sul perchè, a questo punto, mi sono state assegnate 2 insufficienze..
grazie
annina galmozzi
m704575

 
At 12:57 PM, Anonymous Anonymous said...

Vorrei esporre tutta la mia disaprovvazione per il seminario di oggi in quanto mi sembra ridicolo che al politecnico di milano, centro di scienza, sapre e cultura, per frequentare il quale noi e le nostre famiglie facciamo grossi sacrifici, si debba assistere a un chiaro manifesto politico che personalmente ho trovato particolarmente diseducativo e offensivo. Sopratutto nei confronti di tutte quelle persone che permettono al mondo della moda (e a tutto il mondo del lavoro dove le persone mettono le loro capacità e il loro impegno quotidianamente per guadagnarsi da vivere onestamente) di esistere grazie al loro apporto di serietà e professionalità.
Fortunatamente non ci saranno altri seminari, che tra l'altro erano abbastanza inutili non magari nei contenuti ma nella loro presenza stessa che ci ha distolto dal vero lavoro metaprogettuale non portando a noi studenti, a mio parere, nessun beneficio.

 
At 1:33 PM, Anonymous Anonymous said...

bullshit

come disse Jake Blues!
Scusate non ho resistito! XD

 
At 2:48 PM, Anonymous Anonymous said...

io nel seminario di oggi ci ho visto alcune cose interessanti invece..lasciando a parte il discorso politico ma va bè..sono opinioni.. in ogni caso ha poco senso scrivere le cose senza firmarsi..(ed è fastidioso per chi legge..)

 

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