Sunday, November 18, 2007

METAPROGETTO | BRIEF

100secondi

Ogni gruppo dovrà progettare il format per una trasmissione televisiva della durata massima di 100 secondi, sviluppabile in una trasmissione reale con frequenza da definirsi, eventualmente anche ripetibile più volte nell'arco del giorno.

Il format, oltre a essere influenzato da ciò che avete appreso durante la fase di analisi, può prendere ispirazione da qualsiasi trasmissione TV, radio o su altro media.
Tenete conto che devono essere "spazi brevi" e confrontarsi con le regole televisive che al momento tendono a distinguere spazi "lunghi" -le trasmissioni- da spazi "brevi" -le pubblicità-, pur con qualche tentativo di evoluzione verso un modello più flessibile (si pensi alle news brevi).
Data questa situazione emerge -tra gli altri- il problema della fidelizzazione dell'utente, che deve poter riconoscere, individuare e seguire la trasmissione malgrado la sua breve durata.

Il format dovrà rispondere a queste caratteristiche:
1. Non essere limitato alla propria presenza televisiva, ma essere un sistema derivante dall'integrazione tra media diversi, da quelli tradizionali a quelli più avanzati.
2. Essere orientato alla formazione di comunità, allo scambio d'informazione, all'interazione tra utenti.
3. Sfruttare ove possibile risorse disponibili a costo basso o nullo, in rete o nel mondo reale (appoggiandosi ad esempio a servizi disponibili gratuitamente in rete, o a spazi parzialmente inutilizzati nella città), considerando anche la possibilità di trasformare gli spettatori in fornitori di contenuti.

Per ogni format proposto è necessario definire:
1. Tema del format e pubblico target. Il tema deve essere definito in maniera chiara e sintetica: basta una tavola con un titolo, un'immagine, alcune parole chiave e un breve (molto breve) testo descritttivo.
2. Sistema di attori coinvolti, ruoli degli attori, relazioni tra questi, strumenti necessari al funzionamento del sistema, luoghi interessati dal format.
3. Sistema di valori veicolato dal format e definizione delle categorie di potenziali investitori pubblicitari interessati ad affiancare la propria immagine al format proposto.
4. Nome, immagine coordinata (comprendente il lato visivo "statico", la componente audio, le caratteristiche del sistema di ripresa...), linguaggio utilizzato.

Dal format si dovrà inoltre ricavare la "puntata pilota" applicata al sistema televisivo italiano, ipotizzando la collocazione all'interno del reale palinsesto televisivo, le possibili alleanze con finanziatori pubblicitari, la struttura dettagliata della puntata stessa con tutti i suoi contenuti.
E' naturalmente possibile - e auspicabile - che venga prodotto un video per dimostrare la fattibilità dell'idea proposta, magari prevedendone la diffusione attraverso youtube.

La prima fase che ogni gruppo dovrà affrontare, e che dovrà essere conclusa in circa tre settimane, è la definizione del tema generale del format: è un telequiz? una trasmissione sullo sport? sul traffico? un sistem,a per trovare amici? un'asta televisiva? un corso di danza o di lingua cinese?
Iniziate a ragionare su questo livello, verificando che le vostre ipotesi siano compatibili con i requisiti che avete appena letto.

Cercate di non dare nulla per scontato: una trasmissione si può realizzare in uno studio televisivo, ma anche in un'officina, in un'automobile, per strada; per fare le riprese si può utilizzare un'attrezzatura professionale, ma anche una webcam, un cellulare, una macchina fotografica digitale, una telecamera amatoriale (pensate a quanto incide youtube nel sistema mediatico attuale, o allo standard "dogma"); l'audio può esserci, ma in teoria non è indispensabile, e lo stesso vale per il video; le scenografie possono esserci, essere solo suggerite (come in "dogville") o essere del tutto assenti...
Provate a partire da un'idea e a costruire un linguaggio a partire da quella, senza fare scelte ovvie, ma rincorrendo la migliore espressione dell'idea stessa.

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Aspettiamo a breve domande, dubbi e richieste di chiarimento, così vi rispondiamo al più presto. Se nel brief trovate qualche termine che vi risulta nuovo (per esempio, sapete tutti cos'è il "dogma"?) fate una ricerca su google per iniziare a chiarirvi le idee e se trovate risorse interessanti fate un bookmark su del.icio.us così le mettete a disposizione di tutti.

7 Comments:

At 10:59 AM, Anonymous Anonymous said...

valutazione report seminario 2: 0

ho trovato scritto nella mail questo, ma io la tavola l'ho consegnata (ce l'ho ancora negli inviati, se volete metto uno screenshot)

a questo punto potreste magari indicarci quali tavole avete ricevuto del terzo seminario?almeno nel caso ve le mandiamo con un altro indirizzo mail.
Grazie

 
At 11:12 AM, Anonymous Anonymous said...

Volevo solo farvi sapere che ho ricevuto la seconda mail con le valutazioni dell'analisi,però a differenza della prima il voto non compare.
Grazie.

 
At 11:47 AM, Anonymous Anonymous said...

valutazione report seminario 2: 0

anche nel mio caso era stato consegnato.

 
At 3:32 PM, Anonymous Anonymous said...

http://mrtoledano.com/...dovete andarci...
ale

 
At 3:41 PM, Anonymous Anonymous said...

rispetto alle valutazioni dei seminari volevo sapere su che scala sono valutati, perchè una delle mie valutazioni è 9, spero non siano in trentesimi..
grazie
annina

 
At 5:49 PM, Anonymous Anonymous said...

Sì, Anna sono in trentesimi..

 
At 1:10 AM, Anonymous Anonymous said...

buongiorno,
anche a me la valutazione del secondo seminario è 0 ma l'ho consegnata nei tempi indicati...
grazie

 

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